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Condizioni Generali di Contratto

Valide e in vigore dal 01/01/2026 – in corso

Parte I — Il rapporto contrattuale

Articolo 1. Definizioni

1.1 Nelle presenti Condizioni Generali di Contratto i termini di seguito elencati, ove riportati con iniziale maiuscola, hanno il significato qui indicato, sia al singolare che al plurale:

  • Apparato: l’apparecchiatura terminale (modem/router) e gli eventuali accessori necessari alla fruizione dei Servizi, forniti da MELLO in comodato d’uso o in vendita, ovvero di proprietà del Cliente.
  • Canone: il corrispettivo periodico dovuto dal Cliente per la fruizione dei Servizi.
  • Cliente: la persona fisica o giuridica che sottoscrive il Contratto. Si distingue tra Cliente consumatore e Cliente non consumatore ai sensi dell’art. 2.
  • Contratto: le presenti Condizioni Generali unitamente alla Documentazione di cui all’art. 3.
  • Contributo di attivazione: il corrispettivo una tantum della prestazione di attivazione del Servizio, secondo l’articolazione in fasi di cui all’art. 5.4.
  • Contributo di disattivazione: il corrispettivo delle attività di cessazione del Servizio, indicato nella Scheda Prodotto dell’Offerta.
  • Documentazione: l’insieme dei documenti precontrattuali e contrattuali elencati all’art. 3.
  • Durata minima: il primo periodo di impegno contrattuale indicato nella Scheda Prodotto e nella Sintesi contrattuale.
  • Fattura: il documento contabile con cui MELLO addebita al Cliente gli importi dovuti.
  • Modulo d’Ordine: il modulo di richiesta di fornitura sottoscritto dal Cliente.
  • Offerta: lo specifico profilo commerciale sottoscritto dal Cliente.
  • Servizio Principale: il servizio di accesso a Internet.
  • Servizio Associato: il servizio non opzionabile e inscindibile dal Servizio Principale.
  • Servizi Secondari: i servizi opzionabili e scindibili dal Servizio Principale.
  • Servizi: in senso unitario, il Servizio Principale e gli eventuali Servizi Associati e Secondari previsti dall’Offerta.
  • Sintesi contrattuale: il documento riepilogativo redatto sul modello di cui al Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2243, messo a disposizione del Cliente su supporto durevole prima della conclusione del Contratto.
  • Scheda Prodotto: il prospetto relativo a ciascuna Offerta, pubblicato nella sezione «Trasparenza e Regolamentazione» del portale MELLO, contenente le condizioni economiche, tecniche e contrattuali dell’Offerta.

Articolo 2. Parti, oggetto e ambito soggettivo

2.1 MELLO (C.F. e P.IVA 02510970698), con sede in L’Aquila, Via Carlo Forti snc (nel seguito «REVO» o «MELLO»), fornisce al Cliente, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e in base al presente rapporto contrattuale definibile «per adesione» ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., uno o più dei seguenti Servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico.

2.2 Servizio Principale. Il servizio di accesso a Internet, erogato mediante diverse architetture di rete e tecnologie, quali in via esemplificativa:

  • FTTH (Fiber To The Home): collegamento interamente in fibra ottica fino all’unità immobiliare nella disponibilità del Cliente;
  • FTTB (Fiber To The Building): collegamento in fibra ottica fino alla base dell’edificio;
  • FTTN (Fiber To The Node): collegamento misto fibra ottica-rame;
  • FTTE (Fiber To The Exchange): collegamento in rame dalla centrale locale all’unità immobiliare, con tecnologie ADSL, SHDSL o VDSL;
  • FWA (Fixed Wireless Access): collegamento radio in tecnologia HyperLAN, WLL o E-BAND.

2.3 Servizio Associato. Servizio non opzionabile e inscindibile dal Servizio Principale, quale il servizio di comunicazione vocale (Servizio Telefonico) in tecnologia VoIP, su numerazione assegnata da MELLO ovvero su numerazione portata.

2.4 Servizi Secondari. Servizi opzionabili e scindibili dal Servizio Principale, quali in via esemplificativa il Servizio Telefonico ove non configurato come Associato, il servizio di posta elettronica, di hosting e cloud, secondo quanto risultante dal Modulo d’Ordine.

2.5 Ove l’Offerta si componga del Servizio Principale e del Servizio Associato, la cessazione di uno di essi determina la cessazione dell’intero Servizio. Ove l’Offerta si componga del Servizio Principale e di uno o più Servizi Secondari, questi ultimi possono essere cessati separatamente senza incidere sul Servizio Principale.

2.6 Cliente consumatore. È Cliente consumatore la persona fisica che sottoscrive il Contratto per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Al Cliente consumatore si applicano integralmente le presenti Condizioni Generali, ivi comprese le disposizioni espressamente riservate ai consumatori.

2.7 Cliente non consumatore. È Cliente non consumatore chiunque sottoscriva il Contratto nell’ambito della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale. Al Cliente non consumatore non si applicano le disposizioni delle presenti Condizioni Generali espressamente riservate ai consumatori, e in particolare l’art. 5 (diritto di ripensamento) e l’art. 27.2 (foro del consumatore). Al Cliente non consumatore si applicano inoltre le disposizioni speciali della Parte VI, che prevalgono sulle restanti disposizioni con esse incompatibili.

2.8 Microimprese, piccole imprese e organizzazioni senza scopo di lucro. Il Cliente non consumatore che rivesta la qualità di microimpresa, piccola impresa o organizzazione senza scopo di lucro, come definite dal diritto nazionale, beneficia delle tutele previste dal Codice delle comunicazioni elettroniche in materia di informazioni contrattuali, durata massima del contratto e pacchetti, salvo che vi rinunci espressamente ai sensi dell’art. 28.4. A tal fine il Cliente dichiara nel Modulo d’Ordine la classe dimensionale di appartenenza e si obbliga a comunicarne tempestivamente ogni variazione.

2.9 Il Cliente può richiedere i Servizi solo per le proprie esigenze di comunicazione e in relazione a immobili di cui abbia il legittimo possesso o detenzione.

Articolo 3. Documentazione contrattuale e gerarchia delle fonti

3.1 Costituiscono parte integrante e sostanziale del Contratto:

  1. la Sintesi contrattuale, messa a disposizione del Cliente su supporto durevole prima della conclusione del Contratto e, per gli utenti con disabilità, in formato accessibile;
  2. il Modulo d’Ordine sottoscritto dal Cliente;
  3. la Scheda Prodotto dell’Offerta sottoscritta, contenente le condizioni economiche, le caratteristiche tecniche e qualitative, la durata e la Durata minima, il Contributo di attivazione e il Contributo di disattivazione;
  4. le presenti Condizioni Generali di Contratto;
  5. la Tabella «Oneri e Spese di Gestione del Credito»;
  6. la Tabella «Tempistiche di Gestione delle Richieste»;
  7. il Listino delle apparecchiature terminali (CPE);
  8. la Carta dei Servizi MELLO vigente;
  9. l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679.

3.2 In caso di contrasto tra i documenti sopra elencati prevale, nell’ordine, il documento indicato con il numero più basso; resta fermo che le informazioni contenute nella Sintesi contrattuale non possono essere modificate prima della scadenza della Durata minima se non con l’accordo esplicito delle Parti.

3.3 La Documentazione è resa disponibile al pubblico sul portale https://www.hellomello.it.

3.4 Versione applicabile. Le presenti Condizioni Generali recano la data di edizione e il numero di versione. Al rapporto in corso si applica la versione vigente alla data di conclusione del Contratto, salve le modifiche introdotte con la procedura di cui all’art. 14. Le versioni precedenti restano consultabili sul portale.

Articolo 4. Conclusione del Contratto

4.1 Il Contratto si conclude con l’accettazione da parte di MELLO della richiesta di fornitura effettuata dal Cliente mediante sottoscrizione del Modulo d’Ordine, trasmesso in una delle forme seguenti.

4.2 Sottoscrizione telematica. Il Cliente accede al portale MELLO o ad altra pagina web messa a disposizione da MELLO, seleziona l’Offerta, prende visione e scarica la Documentazione, fornisce i dati e i documenti richiesti, compila e sottoscrive telematicamente la modulistica e manifesta nelle medesime forme la propria volontà di sottoscrizione. La sottoscrizione telematica ha la medesima efficacia della sottoscrizione cartacea.

4.3 Sottoscrizione cartacea. Il Cliente compila e sottoscrive il Modulo d’Ordine e la modulistica di servizio e li trasmette a MELLO a mezzo email, posta raccomandata, ovvero li consegna in originale a incaricato commerciale MELLO.

4.4 In entrambi i casi MELLO trasmette al Cliente una comunicazione di presa in carico dell’Ordine, contenente il relativo codice identificativo. Il Contratto si intende concluso alla data della comunicazione di accettazione dell’Ordine da parte di MELLO ovvero, in mancanza, alla data di attivazione del Servizio, che vale quale accettazione per fatti concludenti ai sensi dell’art. 1327 c.c. MELLO può rifiutare l’Ordine, dandone comunicazione al Cliente, entro 15 (quindici) giorni dalla sua ricezione.

4.5 Il Cliente si obbliga a fornire informazioni veritiere e complete, a produrre i documenti richiesti da MELLO anche a comprova dei dati forniti, e ad aggiornarli tempestivamente in caso di variazione. MELLO può risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c. qualora accerti che il Cliente ha fornito informazioni non veritiere su elementi essenziali del rapporto, ovvero qualora il Cliente non produca, entro 7 (sette) giorni dalla richiesta, anche successivamente all’attivazione, la documentazione richiesta a comprova di tali elementi.

4.6 Qualora il Cliente risulti moroso in relazione a un precedente o contestuale rapporto contrattuale, MELLO può subordinare la conclusione del Contratto o l’attivazione dei Servizi al pagamento delle somme insolute.

4.7 Verifica dell’affidabilità economica. MELLO può subordinare l’accettazione dell’Ordine alla verifica dell’affidabilità economica del Cliente, anche mediante consultazione delle banche dati consentite dalla legge, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

4.8 Garanzie. MELLO può richiedere al Cliente, quale condizione per l’attivazione ovvero, nel corso del rapporto, a seguito di ritardi o mancati pagamenti ripetuti ai sensi dell’art. 13.6, la prestazione di un deposito cauzionale di importo non superiore a [•] mensilità del Canone o, per il Cliente non consumatore, di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa a prima richiesta di pari importo. Nei confronti del Cliente consumatore la richiesta è fondata su elementi oggettivi relativi alla sua affidabilità economica. Il deposito è restituito entro 30 giorni dalla cessazione del Contratto, maggiorato degli interessi legali, previa compensazione con le somme eventualmente dovute a MELLO. In caso di mancata prestazione della garanzia richiesta nel corso del rapporto entro 15 giorni dalla richiesta, MELLO può risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 19.2.

Articolo 5. Diritto di ripensamento (Cliente consumatore)

5.1 Il diritto di ripensamento di cui agli artt. 52 e ss. del D.lgs. 206/2005 spetta al solo Cliente consumatore. Il Cliente non consumatore prende atto di non essere titolare di tale diritto.

5.2 Il Cliente consumatore può recedere dal Contratto, senza obbligo di motivazione e senza penalità, entro 14 (quattordici) giorni dalla data di conclusione del Contratto, mediante il modulo tipo allegato al Contratto ovvero qualsiasi altra dichiarazione esplicita, trasmessa con una delle modalità di cui all’art. 16.

5.3 Se alla data del recesso MELLO non ha dato avvio, su richiesta espressa del Cliente, alle attività di attivazione, nulla è dovuto dal Cliente e MELLO restituisce integralmente, entro 14 giorni e con lo stesso mezzo di pagamento utilizzato dal Cliente, le somme eventualmente già corrisposte.

5.4 Qualora il Cliente abbia espressamente richiesto nel Modulo d’Ordine che l’esecuzione del Contratto abbia inizio durante il periodo di ripensamento, in caso di recesso egli è tenuto, ai sensi dell’art. 57 comma 3 del D.lgs. 206/2005, al pagamento di un importo proporzionale a quanto effettivamente fornito fino al momento del recesso, così determinato:

a) Contributo di attivazione. Il Contributo di attivazione indicato nella Scheda Prodotto costituisce il corrispettivo della prestazione una tantum di attivazione del Servizio, la cui esecuzione si articola nelle due fasi seguenti, di pari valore:

Fase Contenuto Quota
Fase 1 — Lavorazione dell’ordine Presa in carico dell’Ordine, verifica di fattibilità tecnica, lavorazioni amministrative e di rete, inoltro degli ordini verso i fornitori infrastrutturali, pianificazione dell’intervento e assegnazione delle risorse tecniche 50%
Fase 2 — Esecuzione tecnica Uscita del tecnico incaricato, installazione e cablaggio, consegna e configurazione dell’Apparato, attivazione del Servizio 50%

È dovuto il 50% del Contributo di attivazione se, alla data del recesso, risulta completata la Fase 1; è dovuto il 100% se risulta completata anche la Fase 2. Nessun importo è dovuto a tale titolo se la Fase 1 non è stata avviata.

b) Canone. Il Canone dovuto per l’eventuale periodo di effettiva erogazione dei Servizi, calcolato pro rata die su base trenta.

c) Apparati. La restituzione dell’Apparato fornito in comodato nei termini di cui all’art. 7, ovvero il pagamento del prezzo dell’Apparato acquistato e non restituito.

5.5 Contributo di disattivazione. Ove alla data del recesso risulti completata la Fase 2 e il Servizio sia pertanto già attivo, è altresì dovuto il Contributo di disattivazione indicato nella Scheda Prodotto, a copertura delle operazioni tecniche di rete necessarie alla cessazione del Servizio attivato su richiesta del Cliente. Non è dovuto alcun importo a titolo di recupero delle agevolazioni economiche di cui all’art. 17.

5.6 Gli importi di cui ai commi 5.4 e 5.5 sono dovuti a condizione che MELLO abbia preventivamente informato il Cliente, nel Modulo d’Ordine e nella Sintesi contrattuale, del diritto di ripensamento e degli importi dovuti in caso di esercizio del medesimo dopo l’avvio anticipato dell’esecuzione.

Parte II — Il Servizio

Articolo 6. Attivazione del Servizio

6.1 I Servizi sono forniti esclusivamente nelle aree coperte, in base alla tecnologia di volta in volta disponibile.

6.2 Termini di attivazione. I termini entro i quali MELLO avvia e completa la procedura tecnica di attivazione dei Servizi, distinti per tecnologia e per tipologia di intervento, sono indicati nella Tabella «Tempistiche di Gestione delle Richieste», pubblicata sul portale MELLO e parte integrante del Contratto, unitamente alla misura e alle modalità di corresponsione degli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto. Il termine applicabile al singolo Ordine è quello indicato nella Sintesi contrattuale. Ogni aggiornamento della Tabella in senso peggiorativo per il Cliente è soggetto alla procedura di cui all’art. 14; all’Ordine in corso si applica in ogni caso la versione vigente alla data di sottoscrizione.

6.3 Qualora nel corso delle attività di attivazione emergano situazioni di particolare complessità o di impossibilità tecnica o amministrativa, MELLO ne dà tempestivo avviso al Cliente e, alternativamente:

a) concorda con il Cliente una nuova data di attivazione;

b) formalizza per iscritto l’impossibilità di procedere. In tal caso il Contratto si scioglie senza oneri per alcuna delle Parti e MELLO restituisce integralmente le somme eventualmente corrisposte dal Cliente.

6.4 Modalità di attivazione. In base alle caratteristiche tecniche dell’Offerta, MELLO attiva il Servizio con una delle seguenti modalità, indicate nella Scheda Prodotto:

a) con intervento tecnico presso la sede del Cliente: modalità necessaria per l’installazione di nuovi impianti e per l’attivazione in fibra ottica FTTH, FTTB e FTTN. MELLO concorda con il Cliente data e fascia oraria dell’intervento;

b) con spedizione dell’Apparato: quando non è necessario un intervento tecnico. Il Cliente installa l’Apparato seguendo le istruzioni fornite da MELLO;

c) con comunicazione dei parametri tecnici: quando il Cliente utilizza un Apparato di sua proprietà ai sensi dell’art. 7.4.

6.5 Lavorazioni fuori standard. Se, per particolari difficoltà realizzative o per richieste specifiche del Cliente, le attività di installazione eccedono gli standard tecnici ordinari, MELLO sottopone al Cliente un preventivo di spesa. Se il Cliente non accetta il preventivo, il Contratto si scioglie e il Cliente è tenuto al pagamento della quota del Contributo di attivazione corrispondente alle fasi già completate, determinata secondo i criteri di cui all’art. 5.4 lett. a). MELLO restituisce le eventuali somme eccedenti già corrisposte. Non è dovuto il Contributo di disattivazione.

6.6 In assenza di specifici accordi MELLO assicura l’attivazione e l’attestazione dei Servizi al primo punto di accesso della sede indicata dal Cliente. L’installazione, la configurazione e la manutenzione della rete interna del Cliente non rientrano nell’oggetto del Contratto. Il Cliente assicura, nella sede di attestazione, condizioni di agibilità e sicurezza idonee allo svolgimento delle attività tecniche.

6.7 Mancato pagamento del Contributo di attivazione. Il mancato pagamento della Fattura in cui è addebitato il Contributo di attivazione o l’importo di cui al comma 6.5 è disciplinato dall’art. 18 (sospensione) e dall’art. 19 (risoluzione), senza deroghe.

6.8 Indennizzi per ritardata attivazione. In caso di mancato rispetto dei termini di cui al comma 6.2 per causa imputabile a MELLO, quest’ultima riconosce automaticamente al Cliente l’indennizzo previsto dal Regolamento AGCOM sugli indennizzi vigente pro tempore, mediante accredito sulla prima Fattura utile. Le misure indicate nella Tabella si applicano solo in quanto migliorative rispetto a quelle regolamentari. L’indennizzo non è dovuto per ritardi imputabili a forza maggiore, al Cliente o a terzi diversi da MELLO e dai suoi subfornitori. Resta salva la facoltà del Cliente, esperito il tentativo di conciliazione di cui all’art. 27, di agire per il maggior danno.

6.9 Decorso il termine massimo di attivazione senza che il Servizio sia stato attivato per causa imputabile a MELLO, il Cliente può recedere senza oneri, fermo il diritto agli indennizzi di cui al comma 6.8. In mancanza di recesso, il processo di attivazione prosegue.

6.10 Uscita a vuoto. Qualora un intervento tecnico presso la sede del Cliente, concordato per l’attivazione o per l’assistenza, non possa essere eseguito per assenza del Cliente o di persona da lui incaricata, per mancato accesso ai luoghi o per altra causa imputabile al Cliente, MELLO addebita il costo di uscita a vuoto indicato nel listino pubblicato sul portale. Il Cliente può disdire o spostare l’appuntamento senza costi con preavviso di almeno 48 ore.

Articolo 7. Apparati

7.1 Per la fruizione dei Servizi è necessaria l’installazione, presso la sede del Cliente, di un Apparato fornito da MELLO oppure di proprietà del Cliente.

7.2 Comodato d’uso. L’Apparato fornito in comodato è concesso a titolo gratuito ai sensi degli artt. 1803 e ss. c.c. ed è restituito nelle condizioni in cui è stato consegnato, salvo il normale deperimento d’uso. L’Apparato è configurato e gestito da MELLO; il Cliente può modificare esclusivamente il nome della rete senza fili e la relativa chiave di accesso, restando escluso ogni altro intervento sulla configurazione. La restituzione avviene entro 30 giorni dalla cessazione del Contratto, con le modalità indicate da MELLO. Gli importi dovuti in caso di mancata restituzione sono indicati nel Listino CPE.

7.3 Vendita. L’Apparato venduto è trasferito in proprietà al Cliente dietro il corrispettivo previsto dall’Offerta. Al Cliente consumatore si applica la garanzia legale di conformità di cui agli artt. 128 e ss. del D.lgs. 206/2005. In caso di scioglimento del Contratto prima dell’attivazione, la vendita si intende parimenti risolta. Ove il prezzo sia rateizzato, in caso di recesso o disdetta si applica di default il pagamento delle rate residue, salva la facoltà del Cliente di chiedere di saldare in un’unica soluzione.

7.4 Apparato di proprietà del Cliente. Il Cliente ha diritto, nei limiti della compatibilità tecnica con il Servizio, di utilizzare una propria apparecchiatura terminale. In tal caso MELLO mette a disposizione le informazioni e i parametri tecnici necessari alla corretta configurazione dei Servizi, ovvero un protocollo standard di autoconfigurazione, nonché un elenco esemplificativo delle apparecchiature compatibili disponibili sul mercato. Ove al Servizio Principale si associ il Servizio Telefonico, MELLO assicura alternativamente un’architettura di rete che ne consenta l’utilizzo o i parametri di configurazione del servizio voce.

7.5 Interventi su Apparato del Cliente. La diagnosi e l’assistenza di primo livello sono in ogni caso gratuite. L’intervento tecnico è addebitato al Cliente, secondo il listino pubblicato sul portale, solo ove all’esito della diagnosi il malfunzionamento risulti imputabile all’Apparato di proprietà del Cliente o alla sua configurazione.

7.6 Connessione senza fili. Il Cliente prende atto che la navigazione senza fili si basa su frequenze in banda condivisa, non protette da interferenze. È onere del Cliente adottare idonee misure di sicurezza a protezione della propria rete locale, in particolare mediante configurazione e custodia della chiave di cifratura.

Articolo 8. Caratteristiche, qualità e velocità dei Servizi

8.1 Le principali caratteristiche di ciascuna Offerta sono riportate nella Scheda Prodotto e nella Sintesi contrattuale e comprendono almeno: architettura fisica, topologia e tecnologia; i valori di velocità minima, massima e media in upload e download; i valori di latenza e il tasso massimo di perdita dei pacchetti; i livelli minimi di qualità del servizio.

8.2 La velocità massima indicata è da intendersi quale velocità di picco. La velocità effettiva dipende da variabili tecniche oggettive (distanza dalla centrale di attestazione, livello di congestione della rete Internet, disponibilità dei server) e soggettive (tipologia, numero e contemporaneità di utilizzo dei dispositivi del Cliente).

8.3 Recesso per discrepanza delle prestazioni. Il Cliente che rilevi una discrepanza significativa, continuativa o regolarmente ricorrente tra le prestazioni erogate e quelle indicate nel Contratto, con riferimento alla velocità minima in download e upload, alla latenza massima o al tasso massimo di perdita dei pacchetti, la accerta mediante il sistema di misurazione certificato messo a disposizione dall’AGCOM, secondo le modalità ivi previste, e ne trasmette l’esito a MELLO mediante reclamo. Ove MELLO non ripristini i livelli di prestazione entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo, il Cliente ha diritto di recedere senza sostenere alcun costo: non sono dovuti il Contributo di disattivazione, né alcun importo a titolo di recupero delle agevolazioni economiche di cui all’art. 17, né le rate residue relative all’Apparato, che il Cliente può restituire interrompendone il pagamento.

8.4 MELLO può modificare l’elenco dei Servizi Secondari forniti a titolo gratuito nell’ambito di ciascuna Offerta, incrementandone le funzionalità ovvero rimuovendo quelle non più gestite. La rimozione di un Servizio Secondario gratuito è soggetta alla procedura di cui all’art. 14.

8.5 Migrazione tecnologica. MELLO può trasferire il Servizio su una diversa architettura o tecnologia di rete, anche in conseguenza della dismissione di infrastrutture da parte dei fornitori di accesso, purché le prestazioni e le condizioni economiche non risultino peggiorative per il Cliente. In tal caso la migrazione non costituisce modifica delle condizioni contrattuali ai sensi dell’art. 14 ed è eseguita senza costi per il Cliente, previa comunicazione con preavviso non inferiore a 30 giorni e accordo sulla data dell’eventuale intervento tecnico. Ove la migrazione comporti condizioni peggiorative si applica l’art. 14. Qualora il Cliente non consenta gli interventi necessari e l’infrastruttura originaria sia dismessa, il Contratto si risolve ai sensi dell’art. 19.3.

Articolo 9. Internet aperta e gestione del traffico

9.1 MELLO eroga il servizio di accesso a Internet nel rispetto del Regolamento (UE) 2015/2120 e tratta tutto il traffico allo stesso modo, senza discriminazioni, restrizioni o interferenze, indipendentemente dal mittente, dal destinatario, dal contenuto, dall’applicazione, dal servizio o dall’apparecchiatura terminale utilizzati.

9.2 MELLO può adottare misure ragionevoli di gestione del traffico, basate su requisiti tecnici oggettivamente diversi di specifiche categorie di traffico, trasparenti, non discriminatorie e proporzionate, non fondate su considerazioni commerciali e mantenute per il tempo strettamente necessario.

9.3 Misure eccedenti quelle di cui al comma 9.2, comportanti blocco, rallentamento, alterazione, degrado o discriminazione di contenuti, applicazioni o servizi, sono adottate esclusivamente nei casi e nei limiti consentiti dall’art. 3 par. 3 del Regolamento (UE) 2015/2120, e cioè per adempiere a obblighi di legge o a provvedimenti dell’Autorità, per preservare l’integrità e la sicurezza della rete, o per prevenire una congestione imminente e attenuarne gli effetti.

9.4 La descrizione aggiornata delle misure di gestione del traffico adottate e del loro impatto sulla qualità del servizio e sulla riservatezza è pubblicata sul portale MELLO.

Articolo 10. Limitazioni e incompatibilità

10.1 Il Servizio non è compatibile con servizi ADSL forniti da operatore terzo o dalla stessa MELLO, che si intendono cessati automaticamente e senza oneri aggiuntivi per il Cliente all’attivazione del Servizio. In tale ipotesi cessa altresì il comodato relativo agli apparati incompatibili forniti da MELLO per i precedenti servizi.

10.2 Il Servizio non è compatibile con impianti di tipo Duplex, con il servizio di filodiffusione e con servizi telefonici supplementari forniti da diverso operatore sulla numerazione intestata al Cliente.

10.3 Il Servizio non è compatibile con apparati terminali di proprietà del Cliente privi dei requisiti di compatibilità tecnica indicati nella documentazione tecnica resa disponibile da MELLO.

10.4 MELLO non assume obbligazioni di risultato in ordine al funzionamento di centralini telefonici, tele-allarmi con combinatore telefonico, impianti di videosorveglianza e altri apparati di proprietà del Cliente o di terzi non espressamente menzionati nell’Offerta, né in ordine al funzionamento di servizi di televisione a pagamento erogati da terze parti e da queste assoggettati a limitazioni tecnico-amministrative di utilizzo. MELLO fornisce al Cliente, su richiesta, le informazioni tecniche necessarie a verificarne la compatibilità.

10.5 Dispositivi per utenti con disabilità. Le limitazioni tecniche eventualmente esistenti in relazione ai dispositivi telefonici per persone sorde e ad altri dispositivi assistivi, nonché le soluzioni alternative disponibili, sono descritte nella documentazione tecnica pubblicata sul portale. Si applica l’art. 23.

10.6 Successivamente all’attivazione, il Cliente non può attivare nuovi servizi di fonia o dati tecnicamente incompatibili con il Servizio, siano essi forniti da MELLO o da altro operatore, se non previa cessazione del Servizio attivo.

Articolo 11. Sede di erogazione, migrazione e cambio operatore

11.1 Sede di erogazione. I Servizi sono erogati esclusivamente presso la sede indicata dal Cliente nel Modulo d’Ordine e non sono trasferibili ad altra sede.

11.2 Cambio di sede. Il Cliente che intenda fruire dei Servizi presso una diversa sede sottoscrive un nuovo Contratto, previa verifica di copertura e fattibilità tecnica. La cessazione del Contratto relativo alla sede originaria è soggetta alle condizioni ordinarie di cui agli artt. 16 e 17.

11.3 Migrazione e portabilità. In caso di trasferimento delle utenze mediante migrazione o portabilità del numero, MELLO:

a) fornisce al Cliente, gratuitamente e senza indugio, il codice di migrazione o di portabilità necessario al passaggio verso altro operatore;

b) avvia senza indugio la procedura di portabilità nei casi in cui operi quale operatore ricevente, curando le attività di propria competenza e fornendo al Cliente informazioni chiare sulla procedura;

c) ove operi quale operatore cedente, continua a prestare il servizio telefonico e di accesso a Internet alle medesime condizioni tecniche ed economiche finché l’operatore ricevente non abbia attivato il servizio.

11.4 In caso di ritardo nel passaggio o di trasferimento non richiesto dal Cliente, si applicano gli indennizzi previsti dalla regolamentazione vigente, corrisposti automaticamente.

11.5 Mandato. L’inoltro da parte di MELLO, in nome e per conto del Cliente, della disdetta o del recesso dal precedente rapporto contrattuale presuppone uno specifico mandato espresso, sottoscritto dal Cliente nel Modulo d’Ordine. In difetto, resta onere del Cliente provvedere alla formale cessazione del precedente rapporto.

11.6 In virtù delle attività tecniche necessarie all’attivazione può verificarsi un’interruzione dei Servizi in fruizione, limitata al tempo strettamente necessario e comunque non superiore a un giorno lavorativo.

Parte III — Corrispettivi e pagamenti

Articolo 12. Corrispettivi, fatturazione e modalità di pagamento

12.1 Gli importi dovuti dal Cliente per la fruizione dei Servizi sono riportati, per ciascuna Offerta, nella Scheda Prodotto e nella Sintesi contrattuale, e sono addebitati da MELLO, comprensivi di IVA e di ogni altro onere di legge, nelle Fatture intestate al Cliente. Il Cliente è tenuto al pagamento entro la data di scadenza indicata in Fattura, secondo le modalità e la periodicità risultanti dalla Scheda Prodotto.

12.2 Canone. Il Canone è calcolato su base mensile, con riferimento al mese di calendario, e addebitato in via anticipata a decorrere dalla data di attivazione. I periodi parziali sono calcolati pro rata die su base trenta. L’eventuale traffico telefonico a consumo è addebitato in via posticipata, nel primo ciclo di fatturazione successivo alla sua effettuazione.

12.3 Nella prima Fattura è altresì addebitato, ove dovuto, il Contributo di attivazione. Limitatamente a tale prima Fattura MELLO può modificare la periodicità di emissione al fine di riallineare il ciclo di fatturazione a fine mese.

12.4 Periodicità. La Fattura è emessa con la periodicità risultante dalla Scheda Prodotto, comunque su base mensile o suoi multipli, e resa disponibile al Cliente almeno 15 giorni prima della scadenza del pagamento. Ogni variazione della periodicità di fatturazione costituisce modifica delle condizioni contrattuali ed è soggetta all’art. 14.

12.5 Offerte promozionali. MELLO può proporre Offerte di natura promozionale che incidono sul valore del Canone o del Contributo di attivazione, anche subordinando le condizioni di favore al rispetto di una Durata minima. In tal caso, in ipotesi di recesso anticipato, si applica l’art. 17. Le condizioni economiche delle Offerte promozionali non si estendono automaticamente alle Offerte già sottoscritte né ai rapporti contrattuali già in essere, salva diversa espressa previsione della singola promozione.

12.6 Trasmissione della Fattura. MELLO trasmette la Fattura e gli ulteriori documenti contabili all’indirizzo di posta elettronica indicato dal Cliente e ne riproduce, ove possibile, copia nell’area riservata «MyMELLO», dove la consultazione è gratuita. Il Cliente che chieda la spedizione delle Fatture a mezzo del servizio postale sostiene le relative spese di spedizione, pari a euro [2,50] oltre IVA per ciascun invio. Il Cliente può chiedere la modifica della modalità di ricezione una sola volta nel corso del rapporto, con 20 giorni lavorativi di anticipo.

12.7 Conoscenza dei documenti. I documenti trasmessi per via elettronica si presumono conosciuti dal Cliente dal momento della consegna al sistema di posta elettronica indicato ovvero della messa a disposizione nell’area riservata. Per i documenti trasmessi per posta ordinaria si applica l’art. 1335 c.c. È onere del Cliente comunicare tempestivamente a MELLO ogni variazione degli indirizzi e dei dati necessari alla trasmissione dei documenti e all’esecuzione dei pagamenti.

12.8 Documentazione del traffico. MELLO garantisce gratuitamente al Cliente la disponibilità della documentazione relativa al traffico telefonico in uscita, con le ultime tre cifre oscurate. Su espressa e formale richiesta del Cliente nell’ambito di un reclamo, MELLO rende disponibile, nei limiti di legge, la documentazione dettagliata del traffico con visibilità completa di una o più numerazioni.

12.9 Canali di pagamento. Sono ammesse le modalità di pagamento indicate nel Modulo d’Ordine e almeno le seguenti: addebito diretto su conto corrente (SEPA SDD); addebito diretto su carta di credito; bonifico bancario o bollettino postale, previa autorizzazione di MELLO. Qualora il canale di pagamento indicato risulti non disponibile, il Cliente provvede al pagamento a mezzo bonifico bancario o bollettino postale.

12.10 In caso di mancata fatturazione alle scadenze previste, o di traffico non fatturato in precedenza, MELLO emette Fattura separata ovvero espone gli addebiti in modo distinto nella Fattura successiva.

12.11 Condizioni legate alla domiciliazione. Ove la Scheda Prodotto subordini condizioni economiche di favore al pagamento mediante addebito diretto su conto corrente o su carta, la revoca della domiciliazione o il suo mancato funzionamento per causa non imputabile a MELLO comporta l’applicazione delle condizioni economiche previste dalla Scheda Prodotto per il pagamento con altre modalità, decorsi 30 giorni dalla comunicazione di MELLO senza che il Cliente abbia ripristinato la domiciliazione.

12.12 Valore probatorio. Le registrazioni dei sistemi di MELLO relative al traffico, agli accessi, alle richieste del Cliente e alle operazioni di fatturazione fanno prova tra le Parti, salvo prova contraria.

Articolo 13. Ritardo nei pagamenti

13.1 Interessi di mora. Decorso il termine di pagamento indicato in Fattura, sono dovuti interessi moratori sugli importi insoluti, calcolati dalla data di scadenza al saldo effettivo:

a) nei confronti del Cliente non consumatore, al saggio previsto dall’art. 5 del D.lgs. 231/2002, pari al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea maggiorato di otto punti percentuali;

b) nei confronti del Cliente consumatore, al tasso legale maggiorato di 5 (cinque) punti percentuali.

13.2 Oneri e spese di gestione del credito. Sono altresì dovute dal Cliente, a copertura dei costi sostenuti da MELLO per la gestione della corrispondenza, l’istruttoria e il recupero del credito, le somme indicate nella Tabella «Oneri e Spese di Gestione del Credito», pubblicata sul portale MELLO e parte integrante del Contratto. La Tabella individua, per ciascuna voce e distintamente per il Cliente consumatore e per il Cliente non consumatore, l’attività cui l’onere si riferisce e il relativo importo. Le somme sono addebitate in Fattura con indicazione analitica della voce e dell’attività svolta.

13.3 Al Cliente non consumatore è altresì dovuto, ai sensi dell’art. 6 del D.lgs. 231/2002, l’importo forfettario di euro 40 a titolo di risarcimento del danno da ritardo, che si cumula alle voci di cui al comma 13.2.

13.4 Limite per il Cliente consumatore. Le somme di cui al comma 13.2 complessivamente addebitate al Cliente consumatore in relazione a ciascuna posizione debitoria non possono eccedere l’importo massimo indicato nella Tabella né, ove inferiore, l’importo del credito in linea capitale, fermo restando l’importo minimo ivi previsto.

13.5 Esclusioni. Interessi e oneri di cui al presente articolo non sono dovuti sugli importi oggetto di reclamo ai sensi dell’art. 22, fino alla definizione del reclamo o della procedura di risoluzione della controversia.

13.6 Nozione di ritardo. Si considera ritardato il pagamento effettuato oltre il giorno di scadenza indicato in Fattura. Il ritardo o il mancato pagamento si considerano ripetuti ove si siano verificati almeno due volte nei dodici mesi precedenti la scadenza della Fattura. I pagamenti parziali sono equiparati ai mancati pagamenti, salvo quanto previsto al comma 13.5.

13.7 Pluralità di rapporti. Ove il Cliente sia intestatario di più contratti con MELLO, quest’ultima può compensare i crediti e i debiti derivanti dai diversi rapporti. Il mancato pagamento relativo a un contratto non legittima la sospensione dei Servizi erogati in forza di un diverso contratto.

13.8 Restano salvi il diritto di MELLO al risarcimento del maggior danno e le spese legali e giudiziali secondo legge.

Articolo 14. Modifiche delle condizioni contrattuali e adeguamento del prezzo

Sezione A — Modifiche unilaterali

14.1 MELLO si riserva la facoltà di variare unilateralmente le condizioni contrattuali e di erogazione dei Servizi, nonché le condizioni economiche, nelle ipotesi e nei limiti previsti dalla legge o dal Contratto, ovvero quando le modifiche siano esclusivamente a vantaggio del Cliente. Le modifiche possono essere determinate, a titolo esemplificativo, da rilevanti mutamenti delle componenti tecniche o delle condizioni di mercato.

14.2 Preavviso. MELLO comunica al Cliente la modifica su supporto durevole, in forma semplice e intellegibile, con un preavviso non inferiore a 30 (trenta) giorni rispetto alla data di applicazione, indicando il contenuto della modifica, la data di decorrenza, il diritto di recesso e le modalità per esercitarlo. La comunicazione è effettuata mediante posta elettronica, SMS, avviso allegato ai documenti di fatturazione o avviso nell’area riservata, ed è replicata sul portale MELLO.

14.3 Diritto di recesso. Il Cliente che non intenda accettare la modifica ha diritto di recedere dal Contratto, ovvero di passare ad altro operatore, senza penali, senza costi di disattivazione e senza gli importi di cui all’art. 17.4, entro il termine previsto dall’art. 98-septiesdecies del Codice delle comunicazioni elettroniche e dalla regolamentazione AGCOM vigente, attualmente pari a 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione della modifica. Qualora il recesso sia esercitato decorsi 30 giorni dalla comunicazione, nel periodo intercorrente si applicano le nuove condizioni contrattuali.

14.4 Il Cliente che eserciti il recesso chiedendo il passaggio ad altro operatore deve informare MELLO che il passaggio avviene in ragione della comunicazione di modifica, affinché non gli siano applicati i costi di recesso.

14.5 La Sezione A non si applica alle modifiche direttamente determinate da obblighi cogenti di legge o da provvedimenti dell’Autorità, né a quelle di carattere puramente amministrativo prive di effetti negativi per il Cliente.

14.6 Modifiche richieste dal Cliente. La richiesta del Cliente di modificare i Servizi in corso di rapporto comporta la sottoscrizione di un nuovo Contratto soltanto ove i nuovi Servizi siano erogati mediante modalità o tecnologia diversa. In ogni altro caso il Contratto in essere conserva la propria efficacia e la Durata minima in corso non è rinnovata né prorogata, salvo che il Cliente sottoscriva espressamente, con accettazione separata, una nuova Durata minima a fronte di nuove condizioni promozionali, con aggiornamento della Sintesi contrattuale.

Sezione B — Adeguamento annuale all’indice dei prezzi al consumo

14.7 Il Canone di ciascun Servizio è soggetto ad adeguamento annuale all’Indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, rilevato e pubblicato dall’ISTAT.

14.8 L’adeguamento è pari alla variazione percentuale positiva dell’indice FOI riferita all’anno solare precedente, come risultante dal dato consolidato pubblicato dall’ISTAT. Non è applicato alcun correttivo, maggiorazione, mark up, soglia minima di aumento o coefficiente aggiuntivo di alcun genere, né MELLO dispone di alcuna facoltà di scelta discrezionale in ordine all’indice utilizzato, alla misura o alla decorrenza dell’adeguamento.

14.9 MELLO comunica al Cliente l’adeguamento su supporto durevole entro 30 giorni dalla pubblicazione del dato consolidato da parte dell’ISTAT, indicando la variazione dell’indice, il Canone risultante e il mese di prima applicazione. L’adeguamento è applicato a decorrere dal primo ciclo di fatturazione successivo al decorso di 30 giorni dalla comunicazione.

14.10 Qualora la variazione dell’indice risulti pari a zero o negativa, nessuna variazione del Canone è applicata, né in aumento né in diminuzione.

14.11 Il primo adeguamento non è in alcun caso applicato prima che siano decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di adesione al Contratto.

14.12 Qualora l’adeguamento comporti un aumento del Canone superiore al 5%, il Cliente può chiedere a MELLO, entro 60 giorni dalla comunicazione di cui al comma 14.9, il passaggio senza alcun costo a un’Offerta di analoghe caratteristiche priva del meccanismo di adeguamento, tra quelle a tal fine indicate da MELLO e pubblicate sul portale.

14.13 Essendo l’adeguamento basato su un indice pubblico, chiaro, predeterminato e oggettivo, non rimesso ad alcuna valutazione discrezionale di MELLO, esso non costituisce modifica delle condizioni contrattuali ai sensi della Sezione A e non attribuisce il diritto di recesso ivi previsto. Resta impregiudicata la facoltà del Cliente di recedere in ogni momento alle condizioni ordinarie di cui agli artt. 16 e 17.

14.14 Accettazione espressa. La presente Sezione B è efficace esclusivamente se espressamente e separatamente accettata dal Cliente, in forma scritta, nella Sintesi contrattuale e nel Modulo d’Ordine. In difetto di tale accettazione il Canone non è soggetto ad alcun adeguamento.

Parte IV — Durata, recesso e cessazione

Articolo 15. Durata e rinnovo

15.1 La Durata minima decorre dalla data di attivazione del Servizio Principale.

15.2 La durata del Contratto e la Durata minima sono indicate nella Scheda Prodotto dell’Offerta sottoscritta e riportate nella Sintesi contrattuale. Nei confronti del Cliente consumatore e degli altri utenti cui la relativa tutela si applica, la Durata minima non può superare il limite massimo di 24 mesi previsto dalla normativa vigente.

15.3 Alla scadenza della Durata minima il Contratto si intende tacitamente prorogato a tempo indeterminato, salva disdetta del Cliente ai sensi dell’art. 16.

15.4 Informazioni al Cliente. MELLO informa il Cliente, nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente, dell’approssimarsi della scadenza della Durata minima, delle modalità di disdetta e delle migliori tariffe disponibili.

15.5 Recesso dopo la Durata minima. Decorsa la Durata minima, il Cliente può recedere in qualsiasi momento con preavviso di un mese. Nessun costo è addebitato per la cessazione o la migrazione, a eccezione dei Canoni dovuti per la fruizione dei Servizi fino al termine dell’erogazione e degli eventuali costi da recuperare per l’apparecchiatura terminale ai sensi dell’art. 7.3.

15.6 MELLO riporta i termini di scadenza della Durata minima nelle Fatture periodicamente inviate al Cliente.

15.7 Per il Cliente non consumatore la durata, il rinnovo e la disdetta sono disciplinati dall’art. 30.

Articolo 16. Recesso e disdetta

16.1 Definizioni. Si qualifica come disdetta la comunicazione con cui il Cliente manifesta la volontà di non rinnovare il Contratto alla scadenza della Durata minima; come recesso anticipato quello con effetto anteriore alla scadenza della Durata minima; come recesso quello con effetto successivo a tale scadenza.

16.2 Modalità. Il Cliente esercita il recesso o la disdetta mediante uno dei seguenti canali:

a) modulo disponibile nell’area riservata «MyMELLO»;

b) posta elettronica certificata all’indirizzo pubblicato nella sezione «Trasparenza e Regolamentazione» del portale.

Resta ferma la facoltà del Cliente di esercitare il recesso o la disdetta con le medesime forme utilizzate per la sottoscrizione del Contratto, come previsto dall’art. 1, comma 3, del D.L. 7/2007, convertito dalla L. 40/2007.

16.3 Contenuto. La comunicazione indica l’identificativo del rapporto contrattuale, i dati anagrafici e il codice fiscale del Cliente, come riportati in Fattura, e la data dalla quale è richiesta la cessazione. Alla comunicazione è allegata copia di un documento di identità in corso di validità del Cliente o del legale rappresentante, salvo che essa sia trasmessa dall’area riservata autenticata «MyMELLO».

16.4 Effetti. MELLO conferma per iscritto la ricezione della comunicazione, con indicazione della data. Il recesso produce effetto alla data indicata dal Cliente, purché la comunicazione pervenga con almeno 30 giorni di anticipo, e comunque entro 30 (trenta) giorni dalla data di valida trasmissione.

16.5 Servizio Telefonico. Ove MELLO fornisca il Servizio Telefonico di rete fissa, la volontà di trasferire la gestione della numerazione verso altro operatore non comporta di per sé il recesso dal Contratto. È onere del Cliente disporre, entro la data di cessazione, le attività dirette al trasferimento delle numerazioni di cui sia titolare; in difetto MELLO restituisce le numerazioni e la relativa gestione all’operatore inizialmente assegnatario.

Articolo 17. Costi di cessazione e recupero delle agevolazioni economiche

17.1 Nei casi di disdetta, recesso e recesso anticipato, nonché nei casi di risoluzione di cui all’art. 19, il Cliente è tenuto a corrispondere:

a) il corrispettivo dei Servizi fruiti fino alla data di efficacia della cessazione;

b) il Contributo di disattivazione, proporzionato ai costi sostenuti da MELLO per le attività di disattivazione, nella misura indicata nella Scheda Prodotto dell’Offerta sottoscritta;

c) gli importi eventualmente dovuti ai sensi del comma 17.4 in caso di recesso anticipato da un’Offerta promozionale;

d) gli eventuali costi da recuperare per l’apparecchiatura terminale ai sensi dell’art. 7.3.

17.2 MELLO, previo invito alla restituzione, può addebitare al Cliente il valore dell’Apparato fornito in comodato e non restituito, secondo il Listino CPE.

17.3 Casi di esclusione. Fermo quanto previsto dall’art. 5 in caso di ripensamento, nessun importo è dovuto a titolo di Contributo di disattivazione né di recupero delle agevolazioni economiche qualora la cessazione dipenda da:

a) mancata accettazione di una modifica delle condizioni contrattuali ai sensi dell’art. 14.3;

b) discrepanza delle prestazioni accertata ai sensi dell’art. 8.3;

c) impossibilità tecnica sopravvenuta ai sensi dell’art. 19.3;

d) recesso successivo alla scadenza della Durata minima ai sensi dell’art. 15.5, ovvero disdetta esercitata a seguito della comunicazione di cui all’art. 15.4;

e) decesso del Cliente persona fisica;

f) autorizzazione scritta dell’Ufficio Reclami a seguito della gestione di una segnalazione formale.

17.4 Recupero delle agevolazioni economiche in caso di recesso anticipato. Qualora il Cliente receda da un’Offerta di natura promozionale prima della scadenza della Durata minima, e tale Offerta assicuri condizioni economiche di favore subordinate al rispetto di detta durata, MELLO addebita, in unica soluzione nell’ultima Fattura emessa, gli importi dovuti a titolo di recupero parziale e proporzionato delle agevolazioni riconosciute, ove espressamente previsto nella Scheda Prodotto, con riferimento allo sconto applicato al Prezzo Attivazione e agli sconti applicati ai canoni periodici. Ove l’Offerta preveda entrambe le agevolazioni, i relativi importi sono calcolati separatamente e sono cumulabili.

A. Recupero dello sconto applicato al Prezzo Attivazione

La differenza tra il Prezzo Attivazione A Listino e il Prezzo Attivazione in Promozione costituisce il Totale dello Sconto Attivazione:

TOTALE DELLO SCONTO ATTIVAZIONE = Prezzo Attivazione A Listino − Prezzo Attivazione in Promozione

Il Totale dello Sconto Attivazione è diviso per il numero di mesi della Durata minima, ottenendo la Rata dello Sconto Attivazione:

RATA DELLO SCONTO ATTIVAZIONE = Totale dello Sconto Attivazione / Durata minima

Dal Totale dello Sconto Attivazione è sottratta una Rata per ciascun mese contrattuale integralmente trascorso successivo al mese di effettiva attivazione. Il mese di attivazione non è computato: la riduzione decorre dal secondo mese contrattuale.

IMPORTO DOVUTO PER LO SCONTO ATTIVAZIONE = Totale dello Sconto Attivazione − (Rata dello Sconto Attivazione × numero dei mesi contrattuali integralmente trascorsi successivi al mese di attivazione)

L’importo non può essere inferiore a zero e si azzera integralmente al completamento della Durata minima.

B. Recupero proporzionato degli sconti applicati ai canoni periodici

La differenza tra il Prezzo mensile A Listino e il Prezzo mensile in Promozione costituisce lo Sconto Mensile:

SCONTO MENSILE = Prezzo mensile A Listino − Prezzo mensile in Promozione

TOTALE DEGLI SCONTI PERIODICI FRUITI = Sconto Mensile × numero delle mensilità promozionali fruite

MESI RESIDUI = Durata minima − numero delle mensilità promozionali fruite

IMPORTO DOVUTO PER GLI SCONTI PERIODICI = Totale degli Sconti Periodici Fruiti × (Mesi Residui / Durata minima)

L’importo risultante è determinato esclusivamente sulla base degli sconti effettivamente fruiti, è ridotto in funzione della durata residua del periodo promozionale, non può essere superiore al Totale degli Sconti Periodici Fruiti e si azzera integralmente al completamento della Durata minima, non essendo più dovuto a partire dal mese successivo.

C. Disposizioni comuni

Il risultato del calcolo è arrotondato al secondo decimale di euro secondo gli ordinari criteri matematici.

Gli importi complessivamente dovuti ai sensi del presente comma non possono in alcun caso eccedere il totale delle agevolazioni economiche effettivamente fruite dal Cliente e sono in ogni caso applicati nei limiti previsti dalla normativa e dalla regolamentazione vigenti.

Gli importi previsti dal presente comma costituiscono il recupero totale o parziale delle agevolazioni economiche concesse al Cliente in considerazione della Durata minima, e sono correlati all’ammortamento degli investimenti sostenuti da MELLO per la fornitura. Il trattamento fiscale, compresa l’applicazione dell’IVA, segue quello previsto per il contratto dal quale il Cliente recede, come indicato nella relativa Scheda Prodotto.

17.5 Importi rateizzati. Ove la Scheda Prodotto preveda il pagamento rateale del Contributo di attivazione o di altri importi una tantum, in caso di cessazione del Contratto per qualsiasi causa prima del pagamento dell’ultima rata il Cliente decade dal beneficio del termine ai sensi dell’art. 1186 c.c. e le rate residue sono addebitate in unica soluzione nell’ultima Fattura, salvo i casi di cui all’art. 17.3.

Articolo 18. Sospensione dei Servizi

18.1 Morosità. In caso di mancato o ritardato pagamento, MELLO invia al Cliente, su supporto durevole, una comunicazione di intimazione con indicazione dell’importo dovuto e avviso della sospensione, assegnando un termine non inferiore a 10 (dieci) giorni per il pagamento. Decorso inutilmente tale termine, MELLO può sospendere il Servizio interessato dal mancato pagamento, ove tecnicamente possibile, senza sospendere Servizi erogati in forza di contratti diversi. La procedura non si applica agli importi oggetto di reclamo ai sensi dell’art. 22.

18.2 Utilizzo illegittimo o anomalo. Nelle ipotesi di cui all’art. 20, MELLO può sospendere i Servizi anche immediatamente e senza preavviso ove la gravità dell’evento lo richieda, fornendo successivamente al Cliente idonea informazione sulle cause della sospensione. Negli altri casi la sospensione è preceduta da avviso con termine congruo per la rimozione della condotta.

18.3 Manutenzione. MELLO può sospendere i Servizi per attività di manutenzione ordinaria, previo avviso non inferiore a 3 giorni, ovvero per manutenzione urgente o straordinaria, con avviso anche successivo. Il periodo di sospensione è ridotto al tempo minimo tecnicamente indispensabile.

18.4 Sistema anti-frode. MELLO esercisce un sistema di rilevazione del traffico telefonico in uscita anomalo rispetto alla media mensile dell’utenza. In caso di anomalia MELLO può sospendere cautelativamente il Servizio Telefonico, dandone tempestivo avviso al Cliente. Il Servizio è ripristinato ove il Cliente riconosca i consumi e ne autorizzi la riattivazione, ovvero fornisca evidenza documentale della propria estraneità al traffico rilevato. Ove la causa dell’anomalia sia imputabile al Cliente, il ripristino presuppone il pagamento degli importi e la rimozione della causa.

18.5 Riattivazione. Nei casi di cui al comma 18.1 MELLO riattiva i Servizi entro 3 giorni lavorativi dalla trasmissione dell’evidenza documentale del pagamento. Nei casi di cui al comma 18.2 la riattivazione presuppone l’accertata cessazione della condotta e la rimozione delle relative cause.

18.6 Sospensione indebita. In caso di sospensione o cessazione dei Servizi in assenza dei presupposti contrattuali o normativi, ovvero in assenza del dovuto preavviso, al Cliente è riconosciuto un indennizzo automatico per ciascun giorno di indebita sospensione o cessazione, nella misura prevista dalla regolamentazione vigente. La disposizione si applica anche al Servizio Associato e ai Servizi Secondari.

18.7 Numeri di emergenza. In tutti i casi di sospensione, ove il Cliente fruisca del Servizio Telefonico, MELLO garantisce, ove tecnicamente possibile, la possibilità di chiamare il numero unico di emergenza 112 e gli ulteriori numeri di emergenza nazionali.

Articolo 19. Risoluzione del Contratto

19.1 Risoluzione espressa. MELLO può risolvere di diritto il Contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c., senza obbligo di preventivo avviso, nei casi espressamente previsti dagli artt. 4.5, 4.6 e 20.1.

19.2 Risoluzione per inadempimento. Negli altri casi MELLO può risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 1453 c.c., mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento e con preavviso di almeno 10 giorni dalla ricezione, nelle ipotesi di sospensione di cui all’art. 18.1 e 18.2 protrattasi senza che il Cliente abbia rimosso la causa.

19.3 Impossibilità tecnica sopravvenuta. MELLO risolve il Contratto, previo avviso scritto a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, qualora riscontri l’impossibilità di garantire il livello di servizio contrattualmente previsto per sopravvenuta e comprovata impossibilità tecnica, fermo il compimento di ogni ragionevole sforzo. In tal caso MELLO restituisce al Cliente gli importi corrisposti per servizi non fruiti a decorrere dall’accertata insorgenza dell’impossibilità, senza imputazione di alcun costo di disattivazione né degli importi di cui all’art. 17.4.

19.4 Effetti. Nei casi di cui ai commi 19.1 e 19.2 il Cliente è tenuto a corrispondere gli importi di cui all’art. 17.1, fatto salvo il diritto di MELLO al risarcimento del maggior danno.

19.5 Cessione del credito. MELLO può cedere a terzi i crediti rimasti insoluti alla cessazione del Contratto, nel rispetto dell’art. 1264 c.c., dandone comunicazione al Cliente. Il trattamento dei dati personali connesso alla cessione è effettuato nei termini indicati nell’informativa di cui all’art. 24.

Parte V — Tutele, responsabilità e disposizioni generali

Articolo 20. Uso corretto dei Servizi

20.1 MELLO può sospendere i Servizi ai sensi dell’art. 18.2 e risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c. qualora accerti che il Cliente utilizza i Servizi:

a) in violazione della vigente normativa nazionale, europea e di settore;

b) in modo da determinare malfunzionamenti della rete o delle infrastrutture di servizio, ovvero pregiudizio a terzi;

c) in modo non conforme all’Offerta sottoscritta, secondo quanto previsto dal comma 20.6.

Le misure adottate da MELLO sono proporzionate alla gravità della condotta e limitate a quanto necessario per farla cessare.

20.2 Ove la condotta rilevata integri una fattispecie di illecito o di reato, MELLO ne dà tempestivo avviso alle Autorità competenti.

20.3 Il Cliente, assumendone la piena responsabilità e impegnandosi a tenere indenne MELLO da costi e spese conseguenti, si obbliga:

a) a non immettere in rete, mediante l’accesso a lui riservato, materiale che violi norme imperative di legge ovvero diritti di terzi, in particolare diritti d’autore, di brevetto, di marchio o di altro segno distintivo, salvo che ne detenga legittimo e comprovabile diritto di utilizzo;

b) a non utilizzare né consentire a terzi di utilizzare i Servizi per comunicazioni dirette a recare offesa o danno a chiunque, a violare la segretezza delle comunicazioni altrui o a contravvenire alle leggi nazionali o di altro Stato;

c) ad astenersi da accessi abusivi, danneggiamenti e violazioni della sicurezza di reti, sistemi, informazioni, dati e risorse di elaborazione di MELLO o di terzi, e dall’immissione in essi di programmi malevoli;

d) a non intercettare illegittimamente informazioni, dati e traffico, a non falsificare la propria identità e a non utilizzare illegittimamente l’identità altrui;

e) a non attaccare, sovraccaricare o interferire con reti, sistemi, host e client di MELLO o di terzi, e ad astenersi dall’invio massivo di comunicazioni non sollecitate.

20.4 Parametri di accesso. Per l’accesso ad alcuni Servizi Secondari e all’area riservata «MyMELLO» il Cliente definisce autonomamente le proprie credenziali, adottando una parola chiave di adeguata complessità. Il Cliente è responsabile della custodia delle credenziali e dei danni derivanti dalla loro mancata o negligente conservazione, e si obbliga a dare immediato avviso scritto a MELLO in caso di furto, smarrimento o perdita.

20.5 Divieto di rivendita. È fatto divieto al Cliente di commercializzare o rivendere a terzi i Servizi, nonché di consentirne l’utilizzo a terzi verso corrispettivo. Resta consentito l’utilizzo occasionale da parte di terzi, del quale il Cliente risponde fino a prova contraria.

20.6 Utilizzo conforme all’Offerta. Le Offerte destinate alla clientela residenziale sono riservate a un utilizzo personale e familiare. Costituiscono in ogni caso utilizzo non conforme:

a) l’utilizzo di un’Offerta residenziale per lo svolgimento in via prevalente di attività imprenditoriali o professionali;

b) il superamento delle soglie di utilizzo eventualmente indicate nella Scheda Prodotto;

c) l’impiego del Servizio Telefonico per traffico non interpersonale, quale quello generato da call center, sistemi di chiamata automatica o apparati di instradamento del traffico verso terzi;

d) la condivisione della connessione con unità immobiliari diverse dalla sede di erogazione.

In tali casi MELLO invita il Cliente a far cessare la condotta ovvero a passare all’Offerta corrispondente all’utilizzo effettivo, assegnando un termine di 15 giorni; decorso inutilmente il termine, MELLO può sospendere i Servizi ai sensi dell’art. 18.2 o risolvere il Contratto ai sensi dell’art. 19.1.

Articolo 21. Responsabilità

21.1 Perimetro della prestazione. L’obbligazione di MELLO ha a oggetto l’attivazione e l’erogazione dei Servizi fino al primo punto di accesso della sede indicata dal Cliente. Non rientrano nell’oggetto del Contratto: la rete locale del Cliente; gli apparati non forniti da MELLO; i servizi e i contenuti erogati da terze parti; il funzionamento di apparecchiature del Cliente non compatibili con le specifiche tecniche comunicate.

21.2 Protocollo a commutazione di pacchetto. Il Servizio di accesso a Internet e il Servizio Telefonico si basano su un protocollo a commutazione di pacchetto; in condizioni di eccezionale impegno della rete la trasmissione dei pacchetti può risultare degradata.

21.3 Alimentazione elettrica. In caso di interruzione dell’erogazione di energia elettrica presso la sede del Cliente l’Apparato non è alimentato e i Servizi non possono essere fruiti, salvo che il Cliente si doti autonomamente di soluzioni di alimentazione alternativa.

21.4 Limiti. Nessuna disposizione del Contratto esclude o limita la responsabilità di MELLO per dolo o colpa grave, né per i danni alla persona. Per il Cliente non consumatore si applica inoltre l’art. 32.

21.5 Forza maggiore. Nessuna delle Parti risponde dell’inadempimento determinato da eventi straordinari e imprevedibili, da causa di forza maggiore o da calamità naturali. La Parte che invoca l’evento ne dà tempestivo avviso all’altra e adotta ogni misura ragionevole per limitarne gli effetti. Ove l’evento si protragga per oltre 60 giorni, ciascuna Parte può recedere dal Contratto senza oneri.

21.6 Accesso ai luoghi. Il Cliente consente, a titolo gratuito e previo avviso, l’accesso all’immobile al personale di MELLO o a terzi da essa incaricati, muniti di documento di riconoscimento, per le attività di installazione, attivazione e assistenza. Ove il Cliente rifiuti l’accesso, ovvero terzi ne impediscano l’esercizio, MELLO non risponde dei conseguenti ritardi o impossibilità.

Articolo 22. Servizio Clienti, assistenza tecnica, reclami e indennizzi

22.1 Servizio Clienti. MELLO assicura la disponibilità del Servizio Clienti sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, mediante operatore telefonico dalle ore 08:30 alle ore 21:30, attraverso i canali indicati nella pagina «Contatti» del portale. Il Servizio è erogato dall’Italia e il relativo trattamento dei dati è effettuato sul territorio nazionale.

22.2 Tempo massimo di riparazione. In caso di guasti o disservizi non imputabili al Cliente, MELLO ripristina gratuitamente i Servizi entro 60 (sessanta) ore dalla ricezione della segnalazione. Il termine decorre dalla data e ora di invio della segnalazione ed è calcolato al netto:

a) dei giorni festivi successivi all’inoltro della segnalazione, durante i quali la decorrenza è sospesa;

b) del tempo intercorrente tra la data dell’appuntamento concordato con il Cliente e quella di esecuzione dell’intervento, ove il differimento non sia imputabile a MELLO.

22.3 Il termine di cui al comma 22.2 non si applica ai malfunzionamenti conseguenti a eventi straordinari e imprevedibili, forza maggiore o calamità naturali, in relazione ai quali MELLO dimostri di aver svolto le attività tecniche di ripristino nel tempo strettamente necessario, né alle interruzioni determinate da interventi di manutenzione previamente comunicati. In tali ipotesi MELLO risponde del solo eventuale ritardo successivo all’esecuzione degli interventi tecnici.

22.4 Tracciabilità. MELLO assicura l’identificabilità della segnalazione mediante rilascio di un codice (Ticket ID). La comunicazione di chiusura è effettuata via posta elettronica e indica la causa e la responsabilità della mancata erogazione dei Servizi, nonché la possibilità di contestarne gli esiti.

22.5 Indennizzi. In caso di ritardo rispetto al tempo massimo di riparazione imputabile a MELLO, è riconosciuto al Cliente un indennizzo giornaliero, differenziato in base alle caratteristiche del malfunzionamento, alla tipologia di Servizio e al titolo oneroso o gratuito della fornitura, nella misura prevista dalla regolamentazione vigente. Gli indennizzi previsti come automatici dalla regolamentazione sono corrisposti senza necessità di richiesta del Cliente.

22.6 Esclusioni. L’indennizzo non è dovuto ove il ritardo sia imputabile ad atto o fatto, doloso o colposo, del Cliente o di suoi aventi causa; ove MELLO abbia previamente rilevato e segnalato al Cliente un utilizzo anomalo o non conforme dei Servizi; ove il ritardo dipenda da eventi straordinari e imprevedibili, forza maggiore o calamità naturali alle condizioni di cui al comma 22.3. Resta salva la facoltà del Cliente di richiedere il maggior danno.

22.7 Richiesta di indennizzo. Fuori dai casi di indennizzo automatico, la richiesta è trasmessa all’Ufficio Reclami, che fornisce risposta motivata di accoglimento o di diniego entro 45 (quarantacinque) giorni dalla richiesta e dispone l’accredito dell’importo riconosciuto. In caso di ritardo rispetto a tale termine è riconosciuto un importo ulteriore per ciascun giorno di ritardo. La tempestiva segnalazione del disservizio al Servizio di Assistenza costituisce onere del Cliente ai fini della quantificazione dei giorni indennizzabili, ma non è prevista alcuna decadenza dal diritto all’indennizzo.

22.8 Reclami su importi fatturati. I reclami relativi a importi addebitati in Fattura sono inviati all’Ufficio Reclami entro i termini di scadenza del pagamento indicati nella Fattura stessa. L’obbligo di pagamento è sospeso limitatamente agli importi contestati e fino alla definizione del reclamo o dell’eventuale procedura di conciliazione; il Cliente resta tenuto al pagamento degli importi non contestati entro la scadenza. Ove il reclamo risulti fondato, MELLO provvede alle restituzioni maggiorate degli interessi legali maturati tra la data del pagamento e quella del rimborso. Ove risulti infondato, il Cliente è tenuto al pagamento nei termini indicati in chiusura di reclamo, maggiorato degli oneri di cui all’art. 13 calcolati dalla scadenza della Fattura contestata.

22.9 Corresponsione degli indennizzi. MELLO corrisponde gli indennizzi dovuti mediante compensazione sulla prima Fattura utile. In caso di mancato riconoscimento sulla prima Fattura utile si applicano, a favore del Cliente, gli interessi di cui all’art. 13.1. In caso di cessazione del rapporto MELLO provvede alla liquidazione, salvo conguagli, entro 60 giorni dalla cessazione.

Articolo 23. Utenti con disabilità

23.1 MELLO assicura agli utenti finali con disabilità un accesso ai Servizi e al Servizio Clienti equivalente a quello garantito alla generalità degli utenti, e rende disponibile la Documentazione contrattuale in formato accessibile.

23.2 Le informazioni dettagliate sui prodotti e servizi destinati a utenti finali con disabilità, sulle agevolazioni economiche previste dalla normativa e dalla regolamentazione di settore e sulle modalità per richiederle sono pubblicate nella sezione dedicata del portale MELLO.

23.3 MELLO rende disponibile un canale di contatto dedicato per le richieste di assistenza degli utenti con disabilità.

Articolo 24. Trattamento dei dati personali

24.1 MELLO tratta i dati personali del Cliente nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.lgs. 196/2003 e successive modificazioni, con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza.

24.2 Il titolare del trattamento, i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati ove designato, le finalità e le basi giuridiche del trattamento, le categorie di dati e di destinatari — ivi compresi i soggetti incaricati del recupero dei crediti e i cessionari di cui all’art. 19.5 — i tempi di conservazione e i diritti dell’interessato sono indicati nell’informativa resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, consegnata al Cliente unitamente alla Documentazione e pubblicata sul portale.

24.3 Dati di traffico. I dati di traffico telefonico e telematico generati dall’attività di rete del Cliente sono conservati e trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di conservazione dei dati di traffico per finalità di accertamento e repressione dei reati, nei termini indicati nell’informativa di cui al comma 24.2.

24.4 Violazioni dei dati personali. MELLO comunica al Cliente, nei casi e nei termini previsti dalla normativa vigente, le violazioni dei dati personali che presentino un rischio elevato per i suoi diritti e libertà, nonché i particolari rischi di violazione della sicurezza della rete.

24.5 Pubblicazione negli elenchi. All’atto della richiesta del Servizio Telefonico il Cliente esprime, mediante la modulistica predisposta da MELLO, la propria volontà di essere o meno inserito, a titolo gratuito, nell’elenco degli abbonati. Tale volontà può essere modificata in ogni momento su istanza del Cliente, fermi restando i tempi di aggiornamento degli elenchi cartacei e telematici, estranei alla responsabilità di MELLO.

Articolo 25. Comunicazioni

25.1 Le comunicazioni di MELLO al Cliente sono effettuate a mezzo di posta elettronica ordinaria all’indirizzo indicato in fase di sottoscrizione, ovvero mediante gli ulteriori riferimenti conferiti dal Cliente per l’esecuzione del Contratto. Ove la natura dell’atto o la legge richiedano specifici requisiti di forma, il Cliente garantisce, su richiesta di MELLO, i riferimenti idonei a consentirne l’esecuzione.

25.2 Le comunicazioni del Cliente a MELLO sono inviate ai riferimenti indicati nella Documentazione e nella pagina «Contatti» del portale, secondo le procedure previste per ciascuna tipologia di richiesta.

25.3 Il Contratto e le comunicazioni tra le Parti sono redatti in lingua italiana.

Articolo 26. Cessione del Contratto, voltura e subentro

26.1 Il Contratto non può essere ceduto dal Cliente, in tutto o in parte, senza la previa autorizzazione scritta di MELLO.

26.2 Voltura. Il Cliente può richiedere la voltura del Contratto in favore di un soggetto subentrante, che ne assuma tutti gli obblighi. MELLO valuta la richiesta a propria discrezione, previa accettazione del subentrante e verifica della sua affidabilità creditizia. Tempi e costi della voltura sono indicati nella Tabella «Tempistiche di Gestione delle Richieste» e nel listino pubblicato.

26.3 Il subentro mortis causa è consentito su presentazione della documentazione comprovante il relativo diritto e non comporta oneri a carico del subentrante.

26.4 MELLO può cedere il Contratto a società controllanti, controllate o collegate, ovvero nell’ambito di operazioni di cessione o conferimento di ramo d’azienda, dandone comunicazione al Cliente; resta salvo il diritto del Cliente di recedere senza oneri ove la cessione comporti condizioni peggiorative.

Articolo 27. Legge applicabile, conciliazione e foro competente

27.1 Legge applicabile e conciliazione. Il Contratto è regolato dalla legge italiana. Per quanto non espressamente disciplinato si rinvia al Codice Civile e alla normativa di settore. Ove il Cliente lamenti la violazione di un proprio diritto e intenda ricorrere in via giudiziaria, deve preventivamente promuovere il tentativo obbligatorio di conciliazione secondo le procedure previste da AGCOM, accessibili tramite la piattaforma ConciliaWeb. Resta salva la facoltà di richiedere provvedimenti temporanei d’urgenza, nonché di ricorrere agli organismi ADR e alla piattaforma ODR ove applicabili.

27.2 Foro competente. Per ogni controversia relativa alla validità, efficacia, interpretazione ed esecuzione del Contratto:

a) nei rapporti con il Cliente consumatore è competente in via esclusiva il foro del luogo di residenza o di domicilio elettivo del consumatore;

b) nei rapporti con il Cliente non consumatore è competente in via esclusiva il Foro di [L’Aquila].

Articolo 28. Disposizioni finali

28.1 Obblighi informativi. Le presenti Condizioni Generali, unitamente alla Documentazione di cui all’art. 3, assolvono anche agli obblighi informativi previsti dal Codice del consumo in materia di contratti a distanza e negoziati fuori dei locali commerciali.

28.2 Chiamate di emergenza. MELLO garantisce l’accesso gratuito ai servizi di emergenza mediante il numero unico europeo 112 e gli ulteriori numeri di emergenza nazionali, nonché la trasmissione delle informazioni sulla localizzazione del chiamante nei termini previsti dalla normativa vigente. Il Cliente prende atto che, trattandosi di servizio erogato in tecnologia VoIP, l’accesso ai servizi di emergenza non è disponibile in assenza di alimentazione elettrica o di connettività, e che è pertanto raccomandato disporre di un mezzo di comunicazione alternativo.

28.3 Disabilitazione delle chiamate. MELLO fornisce l’utenza telefonica disabilitata in modalità permanente per le chiamate verso le numerazioni relative a servizi a sovrapprezzo e verso le numerazioni internazionali e satellitari di elevato costo, salva richiesta contraria del Cliente. Il prospetto delle numerazioni interessate e il modulo per la rimozione della disabilitazione sono disponibili sul portale.

28.4 Rinuncia delle microimprese. Il Cliente che rivesta la qualità di microimpresa, piccola impresa o organizzazione senza scopo di lucro può rinunciare, in tutto o in parte, alle tutele ad esso estese dal Codice delle comunicazioni elettroniche in materia di informazioni contrattuali, durata massima del contratto e pacchetti. La rinuncia è efficace solo se espressa, specifica e separatamente sottoscritta mediante l’apposito modulo allegato al Modulo d’Ordine, che individua puntualmente le disposizioni oggetto di rinuncia.

28.5 Nullità parziale. L’eventuale nullità, invalidità o inefficacia di una clausola del Contratto non si estende alle restanti clausole, che conservano piena efficacia tra le Parti.

28.6 Tolleranza. Il mancato o ritardato esercizio da parte di MELLO di un diritto previsto dal Contratto non costituisce rinuncia al medesimo.

28.7 Edizione. Le presenti Condizioni Generali costituiscono la versione [•], in vigore dal [•]. Le versioni precedenti sono consultabili nella sezione «Trasparenza e Regolamentazione» del portale.

Parte VI — Disposizioni speciali per i Clienti non consumatori

Articolo 29. Ambito di applicazione

29.1 Le disposizioni della presente Parte si applicano ai Clienti non consumatori e prevalgono sulle disposizioni delle Parti precedenti con esse incompatibili.

29.2 Ai Clienti che rivestono la qualità di microimpresa, piccola impresa o organizzazione senza scopo di lucro e non abbiano rinunciato alle relative tutele ai sensi dell’art. 28.4, le disposizioni della presente Parte si applicano nei limiti in cui siano compatibili con le tutele non rinunciate.

29.3 Restano in ogni caso ferme le disposizioni inderogabili di legge e di regolamentazione applicabili a tutti gli utenti finali, tra cui il diritto di recesso a seguito di modifica delle condizioni contrattuali di cui all’art. 14.3 e gli indennizzi previsti dalla regolamentazione AGCOM.

Articolo 30. Durata, rinnovo e disdetta

30.1 La Durata minima è indicata nella Scheda Prodotto e può essere superiore a 24 mesi.

30.2 Alla scadenza della Durata minima il Contratto si rinnova tacitamente per periodi successivi di [12] mesi ciascuno, salvo disdetta di una delle Parti comunicata a mezzo PEC con preavviso di almeno [90] giorni rispetto alla scadenza. Non si applicano gli artt. 15.3 e 15.5.

30.3 La disdetta pervenuta oltre il termine di preavviso produce effetto alla scadenza del periodo di rinnovo successivo.

Articolo 31. Recesso anticipato

31.1 Il Cliente non consumatore può recedere dal Contratto prima della scadenza della Durata minima o del periodo di rinnovo in corso, con le modalità di cui all’art. 16.

31.2 In tal caso, oltre agli importi di cui all’art. 17.1, lettere a), b) e d), il Cliente corrisponde a MELLO, a titolo di corrispettivo per l’esercizio del recesso ai sensi dell’art. 1373, comma 3, c.c., un importo pari al [50]% dei Canoni che sarebbero maturati dalla data di efficacia del recesso fino alla scadenza della Durata minima o del periodo di rinnovo in corso. Tale importo assorbe e sostituisce gli importi di cui all’art. 17.4.

31.3 Il corrispettivo di cui al comma 31.2 non è dovuto nei casi di cui all’art. 17.3.

31.4 In caso di risoluzione del Contratto per fatto del Cliente ai sensi dell’art. 19, è dovuto il medesimo importo a titolo di penale, salvo il risarcimento del maggior danno.

Articolo 32. Responsabilità, indennizzi e livelli di servizio

32.1 Nei confronti del Cliente non consumatore la responsabilità di MELLO è limitata ai danni diretti e prevedibili. È esclusa la responsabilità per danni indiretti, lucro cessante, perdita di dati, di avviamento o di chance e interruzione dell’attività. La responsabilità complessiva di MELLO per ciascuna annualità contrattuale non può superare l’importo dei corrispettivi fatturati nei dodici mesi precedenti l’evento. Resta ferma la responsabilità per dolo o colpa grave.

32.2 Al Cliente non consumatore sono riconosciuti gli indennizzi previsti dalla regolamentazione AGCOM, che costituiscono liquidazione forfettaria del danno per i disservizi cui si riferiscono. Non sono riconosciuti indennizzi contrattuali ulteriori, salvo quanto previsto dai livelli di servizio di cui al comma 32.3.

32.3 Livelli di servizio superiori a quelli standard, con i relativi tempi di intervento e di ripristino e le relative penali, sono dovuti solo se espressamente previsti nella Scheda Prodotto o in un accordo integrativo sottoscritto dalle Parti.

32.4 Il Cliente non consumatore risponde dell’uso dei Servizi da parte dei propri dipendenti e collaboratori e di chiunque vi abbia accesso presso la sede di erogazione.

32.5 Le comunicazioni tra MELLO e il Cliente non consumatore aventi rilievo contrattuale sono effettuate a mezzo PEC. Il Cliente comunica e mantiene aggiornato il proprio indirizzo PEC.